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nobilitazione-tessuti 16 febbraio 2018

Cos’è un colorante reattivo

Con 35 anni di attività nel settore del finissaggio dei tessuti, Texcene ha avuto modo di adottare nel corso del tempo diverse soluzioni per garantire la più alta qualità per i suoi clienti, avendo sempre cura di valutare pro e contro e di confrontare opzioni diverse. Oggi parliamo dei coloranti reattivi. I coloranti reattivi sono una delle classi più recenti di coloranti per fibre di cellulosa, ma in realtà hanno alle spalle una storia di quasi un secolo: i primi esperimenti con questo genere di sostanze risalgono alla fine del 1800, ma il loro utilizzo estensivo a livello commerciale è iniziato con gli anni ’50 del secolo scorso. L’introduzione di questa classe di colorante ha portato un grande numero di benefici per il nostro settore: è un cromoforo in grado di reagire (da qui il nome) con il gruppo ossidrile della cellulosa, permettendo quindi l’applicazione di tintura su fibre cellulosiche, ma anche su lana, nylon e cuoio. Il punto forte dei coloranti reattivi è la qualità del colore. In primo luogo, questa classe di coloranti ha a disposizione un vastissimo spettro di tinte, sfumature e colori, tra cui si distinguono quelli più brillanti, come turchese, violetto e scarlatto ad esempio: per questo motivo è una scelta molto indicata quando si vuole avere una piena libertà nella nobilitazione. A prescindere dalla scelta cromatica fatta, il colore così fissato è destinato a rimanere intatto nel tempo: i coloranti reattivi infatti vantano una forte solidità del colore, cioè quella proprietà delle tinture di resistere al degrado per effetto del tempo, delle condizioni ambientali e delle modalità di utilizzo del prodotto nobilitato. I coloranti reattivi poi si dividono in due macro categorie, a freddo o a caldo, che dipende dalla temperatura ottimale per l’assorbimento (grado di esaurimento nel bagno, di diffusione e di lavabilità dopo la tintura) e per la fissazione (in termini di tempo, idrolisi e resa del colore): si deve comunque considerare che la temperatura massima di lavaggio del prodotto finito si attesta sui 60 °C. Questo tipo di sostanza viene utilizzata nei nostri foulard di tintura, macchinari per la tintura in continuo su cotone e cotone mercerizzato, assicurando una stesura omogenea e precisa del colorante sul tessuto. Utilizziamo un macchinario ad altezza 3400 di marca Kusters: questa azienda tedesca (ora entrata all’interno di Benninger Textile) è leader a livello mondiale nello sviluppo di tecnologia per il finissaggio e la nobilitazione, dedicando risorse e competenza nel rinnovare sempre la propria offerta e nell’integrazione di nuovi sistemi per migliorare la qualità della lavorazione. L’uso del colorante reattivo, infine, mantiene Texcene all’interno degli standard di preservazione ambientale richiesti dalla Campagna Detox di Greenpeace, non richiedendo l’uso di sostanze chimiche ritenute nocive. La nostra azienda rinnova il suo impegno nel finissaggio e nella nobilitazione di tessuti, scegliendo sempre il tipo di trattamento e il tipo di soluzione più adatta per le specifiche esigenze del committente: il colorante reattivo diventa così una scelta efficiente e dal colore solido e brillante. Per maggiori informazioni sui nostri servizi, contattateci.